Perchè non riesco a spazzolarlo???? si dimena, morde, scappa.... help!
Premettiamo che un piccolo nodo oggi può diventare un nodone che tira la pelle ogni volta che il cane si muove o il gatto si gira per pulirsi. Il problema è soprattutto nelle zone che sfregano: dietro le orecchie, sotto le ascelle, sulle zampe e vicino alla coda e sono spesso anche le zone che si raggiungono con più difficoltà.
Se sotto il pelo c’è qualcosa che dà fastidio, il tuo animale deve conviverci mentre cammina, gioca, si sdraia o cerca le tue carezze.
Anche il pelo morto va gestito in base al tipo di mantello. Durante la muta può accumularsi, nascondere nodi e rendere più difficile controllare la cute. Ma attenzione: slanare tutto quello che trovi, tutti i giorni, può dare l'effetto rebound: ancora più nodi.
Se hai il tuo pet da cucciolo sei già a un buon punto perchè hai una tela bianca da dipingere. Il tuo scopo è far credere al tuo cane o gatto che è bellissimo farsi toelettare.
Da cucciolo magari se lo fa fare, ma poi inzia a ribellarsi. Se ogni volta che ho sentito la frase ''d'improvviso non si lascia più spazzolare'' mi avessero dato 1 euro sarei ricca. Questo succede perche non sono stati abituati ma costretti a subire qualcosa alla quale sono stati esposti. E ora si sono rotti le balle
Ti dico una cosa:
ESPORRE NON VUOL DIRE ABITUARE.
Se lo esponi all'acqua non lo stai abituando.
Se lo esponi alla spazzola non lo stai abituando.
Se lo porti dal toelettatore e non hai fatto nulla a casa il toelettatore farà solo il suo lavoro perchè non si occupa di educazione ma del pelo.
L'educazione alle manipolazioni, acqua, phon è compito tuo.
E quindi come lo abituo?
Io mi occupo di pelo. Ma c'è una cosa che so: puoi contattare un educatore.
C'è un'altra cosa che so: COOPERATIVE CARE. Cercala su YT. PREGO!!!!!
Quello che posso aggiungere e che ha funzionato per me è:
- Inizia con pochi minuti, in una zona che tollera bene.
- Usa lo strumento adatto al suo pelo, fai movimenti delicati e fermati se cerca di allontanarsi o mostra disagio
- Lavora a zone. Un po' al giorno!
- Sii costante. Un cucciolo dimentica in fretta. Se fai una cosa una volta ogni tanto è probabile che dimentichi. Sapere cosa aspettarsi invece rilassa!
Cane e gatto: da dove cominci?
Con il cane, guarda il tipo di pelo prima di scegliere quanto e come pettinarlo. Un pelo riccio o lungo può fare nodi con facilità; un manto con sottopelo può richiedere attenzione durante la muta. Controlla con le dita anche le zone che dall’esterno sembrano a posto. La spazzola deve attraversare il mantello senza attriti.
Con il gatto, lascia perdere la frase «si lava da solo, quindi non devo fare niente». La lingua lo aiuta nella pulizia quotidiana, ma non scioglie un nodo stretto dietro l’orecchio. Un gatto a pelo lungo, anziano o che fatica a pulirsi può aver bisogno di più aiuto. Anche qui: sessioni brevi, poca costrizione e uno strumento che tollera.
Se trovi un nodo grande, vicino alla pelle, non tirare e non prendere le forbici. Chiedi aiuto a un toelettatore o al veterinario. Se noti rossore, lesioni, prurito insistente o un cambiamento improvviso nel modo in cui il tuo gatto si pulisce, senti il veterinario prima di cercare una soluzione nel cassetto dei prodotti.
Il prodotto giusto dipende dal pelo che hai davanti
Per cani e gatti a pelo corto, durante la muta può essere utile Gattinathor. Va usato quando serve e non sostituisce la pettinatura regolare.
Se il pelo lungo, riccio o frangiato tende ad annodarsi, Snodino può aiutarti a gestire i piccoli grovigli durante la routine.
Per il bagno, quando è necessario, scegli uno shampoo adatto alla specie e alle esigenze del mantello. Poi risciacqua e asciuga con cura: il bagno finisce quando il pelo è pulito e asciutto anche vicino alla pelle. Perchè poi puzza e venite qua disperati dicendo che puzza ma lo avete lasciato umido sottoooooooooooo
La felicità del tuo animale dipende da tante cose: gioco, riposo, salute, possibilità di muoversi e stare bene con te. Prenderti cura del suo pelo può contribuire a tutto questo, togliendo piccoli fastidi e creando un momento piacevole tra voi.
Se non sai da dove iniziare, fai il test del pelo. Prima capiamo che mantello ha il tuo cane o gatto. Poi scegliamo come prendercene cura.







